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	<title>EduCult &#187; Rubrica Cult</title>
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		<title>IL VILLAGGIO FANTASMA</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Jun 2015 17:08:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[edu]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rubrica Cult]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Spazi obliati. Paesi e persone di cui non ricordiamo più il nome. Terre abbandonate. Ma ci sono anche luoghi che vivono senza il nostro ricordo, sotto altre forme trovano nuova vita. È il caso di Houtou Wan, il villaggio di pescatori abbandonato, posto sull’isolotto Gouqi, appartenente alle Shengsi Islands, nelle vicinanze di Shanghai, immortalato dall’artista [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">Spazi obliati. Paesi e persone di cui non ricordiamo più il nome. Terre abbandonate.</p>
<p style="text-align: center;">Ma ci sono anche luoghi che vivono senza il nostro ricordo, sotto altre forme trovano nuova vita.</p>
<p style="text-align: center;">È il caso di Houtou Wan, il villaggio di pescatori abbandonato, posto sull’isolotto Gouqi, appartenente alle Shengsi Islands, nelle vicinanze di Shanghai, immortalato dall’artista Jane Qing.</p>
<p style="text-align: center;">Il villaggio, un tempo centro di una fiorente attività di pesca, negli anni ’60, con lo sviluppo delle industrie sulla terraferma, è stato progressivamente abbandonato, lasciando la natura libera di seguire il suo corso.</p>
<p style="text-align: center;"> Oggi si presenta a noi come un paesaggio abitato dall’edera dove non c’è più spazio per l’uomo che l’ha dimenticato</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.educult.it/wp-content/uploads/2015/06/fog-islandorig_main.jpg" class="grouped_elements" rel="tc-fancybox-group831" rel="lightbox-0" data-imagelightbox="0"><img class="alignnone size-full wp-image-832" src="http://www.educult.it/wp-content/uploads/2015/06/fog-islandorig_main.jpg" alt="fog-islandorig_main" width="978" height="600" /></a></p>
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		<title>I DONI DEL MAGO DI OZ PER LA FORMAZIONE</title>
		<link>https://www.educult.it/i-doni-del-mago-di-oz-per-la-formazione/</link>
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		<pubDate>Sat, 16 May 2015 09:38:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[edu]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rubrica Cult]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Da tempo ormai si è ampliamente apprezzato il significato formativo della fiaba di Frank Baum e molto è stato scritto sui messaggi educativi rintracciabili nelle vicissitudini dei suoi personaggi. I protagonisti della fiaba sono Dorothy, la bambina allontanata dalla sua casa in Kansas da un terribile uragano, lo Spaventapasseri, il Boscaiolo di Latta e il [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.educult.it/wp-content/uploads/2015/05/oz.jpg" class="grouped_elements" rel="tc-fancybox-group776" rel="lightbox-0" data-imagelightbox="0"><img class=" size-full wp-image-780 aligncenter" src="http://www.educult.it/wp-content/uploads/2015/05/oz.jpg" alt="oz" width="500" height="356" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Da tempo ormai si è ampliamente apprezzato il significato formativo della fiaba di Frank Baum e molto è stato scritto sui messaggi educativi rintracciabili nelle vicissitudini dei suoi personaggi.</p>
<p style="text-align: justify;">I protagonisti della fiaba sono Dorothy, la bambina allontanata dalla sua casa in Kansas da un terribile uragano, lo Spaventapasseri, il Boscaiolo di Latta e il Leone Codardo. Ognuno di loro vuole incontrare il Mago di Oz per chiedergli qualcosa.</p>
<p style="text-align: justify;"> Che cosa possono rappresentare i doni del Mago di Oz?</p>
<p style="text-align: justify;"> Il cervello dello Spaventapasseri è simbolo dei saperi, teorici e pratici, necessari ad assolvere un ruolo e di cui nessuno è totalmente privo. La formazione dovrebbe essere in grado di valorizzare e rafforzare le capacità pregresse, oltre che di ampliare le abilità tecniche di cui si è carenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il cuore del Boscaiolo di Latta è simbolo della competenza emotiva. Oggi si riconosce alle emozioni un impatto significativo su tutto il comportamento umano, capace di influire significativamente sui processi di apprendimento.</p>
<p style="text-align: justify;">Saper riconoscere i propri stati emotivi e comunicarli agli altri, saper riconoscere ed identificarsi negli stati emotivi delle persone con cui interagiamo, saper accettare e gestire in modo efficace le emozioni avverse è un insieme di abilità fondamentali nella nostra vita professionale e sociale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Leone Codardo ci ricorda che, senza un pizzico di coraggio, è impossibile affrontare nuove sfide, per intraprendere nuovi percorsi o solo per provare ad immaginarsi in ruoli diversi.</p>
<p style="text-align: justify;">Chi conosce la storia del Mago di Oz, ricorderà perfettamente che il Mago non regala nulla che i bizzarri personaggi non abbiano già in sé.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso delle peripezie per raggiungere la Città di Smeraldo dove risiede il Mago, lo Spaventapasseri dimostra di avere un intuito fine ed efficace, il Boscaiolo di Latta mostra solidarietà e compassione per i suoi amici e il Leone Codardo affronta con grande valore molti pericoli. Insomma, la formazione accompagna a risvegliare, stimolare e riscoprire abilità e competenze che abbiamo dentro di noi:</p>
<p style="text-align: justify;"><em>(…) allora Oz prese la sua testa, la svuotò della paglia e ne riempì la parte più alta con un bel po’ di crusca, di aghi e di spilli, poi aggiunse della paglia nuova e rimise la testa al suo posto.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Ecco d’ora in poi sarai un grand’uomo, perché ti ho dato un cervello della migliore qualità. Come ti senti?”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Mi sento davvero saggio, e quando mi sarò abituato al cervello saprò tutto!” esclamò felice lo Spaventapasseri.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Poi Oz si rivolse all’Uomo di Latta:” Devo fare un buco nella lamiera per darti il cuore”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Fai pure, non sentirò dolore” rispose il Boscaiolo. Oz allora fece un buco nel petto di latta e ci mise dentro un bel cuore di seta rossa e pieno di segatura.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Ora hai un cuore che ogni uomo vorrebbe avere”.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Ti sono molto grato” rispose sincero il Boscaiolo.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Quando toccò al Leone Codardo, Oz prese da un armadietto una bottiglia che conteneva un liquido verde-oro, che il Leone annusò disgustato.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Bevilo” disse Oz.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Cos’è?” chiese il Leone.”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Se fosse dentro di te sarebbe coraggio, perché il coraggio è sempre dentro di noi, ma finché non lo bevi non si può chiamare così. Il Leone bevve.</em></p>
<h4 style="text-align: justify;"><em> </em>E il Kansas di Dorothy che cosa rappresenta?</h4>
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		<title>IN CASO DI PIOGGIA L’ARTE SI SVOLGERA&#8217; ALL’APERTO!</title>
		<link>https://www.educult.it/in-caso-di-pioggia-larte-si-svolgera-allaperto/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Apr 2015 14:49:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[edu]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rubrica Cult]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>LA STREET ART CHE SI RIVELA SOLO QUANDO FUORI PIOVE. A Seattle piove spesso. Peregrine Church ha inventato così i Rainworks, un sistema di stencil che si attiva solo a contatto con l’acqua. Ispirati da messaggi positivi e giochi dell&#8217;infanzia, gli stencil funzionano grazie a un rivestimento idrofobico che, in caso di pioggia, permette alla superficie [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"></h3>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.educult.it/wp-content/uploads/2015/04/aricolo-cult.jpg" class="grouped_elements" rel="tc-fancybox-group724" rel="lightbox-0" data-imagelightbox="0"><img class="alignnone size-full wp-image-725" src="http://www.educult.it/wp-content/uploads/2015/04/aricolo-cult.jpg" alt="aricolo cult" width="700" height="418" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">LA STREET ART CHE SI RIVELA SOLO QUANDO FUORI PIOVE.</p>
<p style="text-align: justify;">A Seattle piove spesso. Peregrine Church ha inventato così i Rainworks, un sistema di stencil che si attiva solo a contatto con l’acqua.</p>
<p style="text-align: justify;">Ispirati da messaggi positivi e giochi dell&#8217;infanzia, gli stencil funzionano grazie a un rivestimento idrofobico che, in caso di pioggia, permette alla superficie di restare asciutta, mentre lo zone bagnate diventano di un colore più scuro, rivelando il disegno attraverso i contrasti.</p>
<p style="text-align: justify;">Le grafiche insolite e fantasiose, i messaggi ironici come “Error 404: Sun not found” e gli straordinari giochi tradizionali dipinti sull&#8217;asfalto possono durare fino a 4 mesi.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul sito web <a href="http://rain.works/">http://rain.works/</a>  è disponibile una mappa ben aggiornata che indica le esatte location dove sono collocati i Rainworks, accompagnata dalle indicazioni meteo che segnalano la presenza di pioggia o meno.</p>
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		<item>
		<title>GIORGIO MORANDI 28 febbraio – 21 giugno 2015</title>
		<link>https://www.educult.it/giorgio-morandi-28-febbraio-21-giugno-2015/</link>
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		<pubDate>Sun, 29 Mar 2015 23:54:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[edu]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rubrica Cult]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Fino al 21 giugno 2015 il Complesso del Vittoriano a Roma ospita una grande retrospettiva su Giorgio Morandi. La mostra documenta la vicenda artistica del pittore bolognese attraverso oltre 150 opere di grande rilevanza che provengono da istituzioni pubbliche e da prestigiose collezioni private, inclusi alcuni capolavori meno noti al grande pubblico concessi eccezionalmente in prestito [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.educult.it/giorgio-morandi-28-febbraio-21-giugno-2015/"><a href="https://www.educult.it/giorgio-morandi-28-febbraio-21-giugno-2015/" title="Permalink a GIORGIO MORANDI 28 febbraio – 21 giugno 2015" rel="bookmark">GIORGIO MORANDI 28 febbraio – 21 giugno 2015</a></a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.educult.it">EduCult</a>.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.educult.it/wp-content/uploads/2015/03/morandi.jpg" class="grouped_elements" rel="tc-fancybox-group721" rel="lightbox-0" data-imagelightbox="0"><img class=" size-full wp-image-722 alignright" src="http://www.educult.it/wp-content/uploads/2015/03/morandi.jpg" alt="morandi" width="299" height="400" /></a>Fino al 21 giugno 2015 il Complesso del Vittoriano a Roma ospita una grande retrospettiva su Giorgio Morandi. La mostra documenta la vicenda artistica del pittore bolognese attraverso oltre 150 opere di grande rilevanza che provengono da istituzioni pubbliche e da prestigiose collezioni private, inclusi alcuni capolavori meno noti al grande pubblico concessi eccezionalmente in prestito e accostati in modo inedito secondo un progetto mirato, pensato appositamente da Maria Cristina Bandera, per questa occasione romana.Nel 1922 Giorgio De Chirico, a proposito di Morandi, scrive: “Egli cerca di ritrovare e di creare tutto da solo: si macina pazientemente i colori e si prepara le tele e guarda intorno a sé gli oggetti che lo circondano… Egli partecipa in tal modo del grande lirismo creato dall’ultima profonda arte europea: la metafisica degli oggetti comuni”.</p>
<div>
<p>INFORMAZIONI UTILI:</p>
<p><strong>GIORGIO MORANDI 1890 – 1964</strong></p>
<p>28 febbraio – 21 giugno 2015</p>
<p>Complesso del Vittoriano, Ala Brasini<br />
Salone delle mostre temporanee<br />
Via San Pietro in Carcere, Roma</p>
<p>ORARI<br />
dal lunedì al giovedì 9.30 –19.30; venerdì e sabato 9.30 – 22.00; domenica 9.30 – 20.30<br />
La biglietteria chiude un’ora prima</p>
<p>COSTO DEL BIGLIETTO<br />
€ 12,00 intero; € 9,00 ridotto</p>
<p>Per maggiori informazioni:<br />
tel. 06/6780664</p>
</div>
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		<title>Le Città non più Invisibili</title>
		<link>https://www.educult.it/le-citta-non-piu-invisibili/</link>
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		<pubDate>Thu, 12 Mar 2015 12:05:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[edu]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Rubrica Cult]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Le Città non più Invisibili Quando l’arte visiva incontra la scrittura ogni limite viene superato. Attraverso le immagini, gli artisti: Matt Kish, Joe Kuth e Leighton Connor hanno dato forma a “Le città invisibili” di Italo Calvino con il loro progetto “Seeing Calvino” Osservare le loro opere significa passeggiare con gli occhi tra le vie [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><strong>Le <em>Città</em> non più <em>Invisibili</em></strong></h3>
<p><a href="http://www.educult.it/wp-content/uploads/2015/03/Ersilia.jpg" class="grouped_elements" rel="tc-fancybox-group599" rel="lightbox-0" data-imagelightbox="0"><img class=" size-full wp-image-600 aligncenter" src="http://www.educult.it/wp-content/uploads/2015/03/Ersilia.jpg" alt="Ersilia" width="793" height="660" /></a></p>
<h5>Quando l’arte visiva incontra la scrittura ogni limite viene superato.</h5>
<p>Attraverso le immagini, gli artisti: Matt Kish, <strong><a href="http://www.repubblica.it/cultura/2015/02/19/foto/seeing_calvino_le_citt_invisibili_diventano_opera_d_arte-107702777/1/?ref=HRESS-19#9">Joe Kuth</a></strong> e Leighton Connor hanno dato forma a “Le città invisibili” di Italo Calvino con il loro progetto “Seeing Calvino”</p>
<p>Osservare le loro opere significa passeggiare con gli occhi tra le vie delle città immaginate da Calvino.</p>
<p><em>A <strong>Ersilia</strong>, per stabilire i rapporti che reggono la vita della città, gli abitanti tendono dei fili tra gli spigoli delle case..</em></p>
<p><em>Quando i fili sono tanti, gli abitanti vanno via.. le case vengono smontate; restano solo i fili e i sostegni dei fili Riedificano Ersilia altrove.</em></p>
<p><em>Cosí viaggiando nel territorio di Ersilia incontri le rovine delle città abbandonate, senza le mura che non durano, senza le ossa dei morti che il vento fa rotolare: ragnatele di rapporti intricati che cercano una forma.</em></p>
<p>Fili che si intrecciano, legami intessuti l’uno con l’altro..</p>
<p>Così <strong>EduCult</strong> vuole educare creando dei fili indistruttibili, ragnatele di rapporti intricati che edificano l’uomo.</p>
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